Università degli Studi di Pavia

Dipartimento di Studi Umanistici

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Necchi Elena

Qualifica:
Professore a contratto
Ricevimento:
mese di febbraio mercoledì ore 14.30-15.30 previo appuntamento
E-mail:
elena.necchi (at) unipv.it
Telefono:
0382-984465 cell.3392234488
Dipartimento:
Dipartimento di Studi Umanistici - Sez. di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna

Elenco corsi

2019/2020
Filologia medievale e umanistica c.p.

+ Altri anni accademici

2018/2019
Filologia medievale e umanistica c.p.
2017/2018
Filologia medievale e umanistica c.p.
2016/2017
Filologia medievale e umanistica c.p.
2015/2016
FILOLOGIA E LETTERATURA ITALIANA DAL MEDIOEVO AL R [...]
2015/2016
Filologia medievale e umanistica c.p.

Elenco appelli e prove

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Curriculum

Elena Necchi ha compiuto i propri studi all’Università degli Studi di Pavia, laureandosi in Lettere moderne il 22 novembre 1991 con Luciano Gargan. Nel 1997 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filologia Mediolatina presso l’Università degli Sudi di Firenze (ciclo IX), con direttore Claudio Leonardi e tutor I Deug-Su. Previo superamento di pubblici concorsi, dal 1997 ha insegnato come docente a tempo indeterminato nella scuola primaria e dal 2001 presso la scuola secondaria di primo grado. Attualmente insegna Lettere presso l’Istituto Comprensivo di San Martino Siccomario. Si è occupata soprattutto di storia della cultura letteraria nei secoli XIV e XV, con particolare riguardo all’area veneta. Ha inizialmente approfondito il tema dei contatti fra umanesimo italiano e preumanesimo tedesco, documentato da una serie di sillogi umanistiche allestite fra Italia e Germania nel Quattrocento: in particolare ha analizzato il caso del manoscritto Clm. 6720, trascritto a Padova nel 1450 dallo studente Iohannes Hasenbeyn da Worms. A tali ricerche sono seguite alcune pubblicazioni, fra le quali: Una silloge epigrafica padovana: gli "Epygramata illustrium virorum" di Iohannes Hasenbeyn, «Italia medioevale e umanistica», 35 (1992), pp. 123-77 e Nuove note biografiche su Johannes Hasenbeyn da Worms, «Patavium. Rivista veneta di Scienze dell’Antichità e dell’Alto Medioevo», 11 (1998), pp. 83-93. Per la compilazione della tesi di Dottorato ha studiato il corpus agiografico relativo alla basilica di Santa Giustina di Padova, con particolare riguardo per le traslazioni di reliquie d’Oriente. Si segnalano le pubblicazioni: Reliquie orientali e culto di martiri a Santa Giustina di Padova, «Italia medioevale e umanistica», 42 (2001), pp. 91-118, La "Secunda beatorum innocentum inventio nec non Iustine virginis martirisque ac beatorum Luce euvangeliste,«Hagiographica», 11 (2004), pp. 129-56 e I «sanctissimi custodes» della basilica di Santa Giustina a Padova, Firenze, Sismel, 2008. Si è poi dedicata allo studio e all’analisi della nascita e della fortuna della Leggenda di Attila in area veneta, partendo dal primitivo testo franco-veneto, per arrivare alle prime edizioni a stampa di fine Quattrocento, soffermandosi inoltre sui rapporti con la pittura veneta fra Quattro e Settecento. A tale riguardo si segnalano: La "guerra di Attila" nell'agiografia padovana, «Hagiographica», 14 (2007), pp. 77-99, Dipinti scomparsi. La leggenda di Attila nella pittura a Treviso fra Cinque e Settecento, «Arte in Friuli arte a Trieste», 31(2012), pp. 41-58, La «Vita di Attila» padovana fra cronachistica veneziana e “auctores”, in Auctor et auctoritas in Latinis Medii Aevi Litteris. Auctor and auctorship in Medieval latin literature. Proceeding of the VIth Congress of the International Mediaeval Latine Committee (Benevento-Naples, November 9-13, 2010), ed. E. D’Angelo - J. Ziolkowski, Firenze, Sismel - Edizioni del Galluzzo 2014, pp. 773-89, Tra testo e immagine. Il mito di Attila nella pitture seicentesche di San Zaccaria, «Studi Veneziani» 70 (2015, in corso di stampa) e la monografia Hystoria Atile dicti flagellum Dei. Il libro della nascita di Venezia. Dal manoscritto 1308 della Biblioteca Civica di Verona, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo ( in corso di stampa). Da recentemente curato le due voci pavesi Pietro Lapini e Pietro da Castelletto per il Dizionario Biografico degli Italiani. Ha condotto Esercitazioni di Epigrafia latina presso l’Università degli Studi di Pavia, corso tenuto da Maria Pia Billanovich (a.a. 1993-1994) e, su invito del prof. Giorgio Fossaluzza, una lezione presso il Dipartimento Tesis dell’Università degli Studi di Verona (a.a. 2012-2013). Si è impegnata nella didattica presso la scuola secondaria di primo grado con la partecipazione a progetti interdisciplinari di ambito europeo (Comenius Regio Get inspired by food e Les images croisée). Per la scuola ha prodotto i seguenti percorsi didattici: A Pavia sulle orme dei Longobardi (http://www.museicivici.pavia.it), A Pavia con Francesco Petrarca (http://www.museicivici.pavia.it), con la collaborazione di Luciano Gargan, e La Pala di San Zeno. I ragazzi guardano Andrea Mantegna (http://www.dtesis.univr.it).

Temi di ricerca

Storia della cultura medievale e umanistica, con particolare interesse per l'area padana.

Pubblicazioni

 

1)    L’itinerario di Attila nelle città dell’Emilia e della Romagna e il suo leggendario passaggio per Piacenza, «Bollettino storico piacentino», 114 (2019), 2, luglio-dicembre, pp. 249-268.

2)    Schede Francesco Petrarca a Pavia; La comunità dei lettori, in Dalle pagine agli astri. Saperi, arte e meraviglie nella Biblioteca dei Visconti e degli Sforza, a cura di C.Z. Laskaris, Pavia 2019, pp. 44-56.

3)    Rec. a Lectionarium Placentinum temporale. Edition of a twelfth century lectionary for the divine office, ed. Brian Møller Jensen, Firenze, Sismel-Edizioni del Galluzzo, 2016-2018 (Millennio medievale, 108. Testi, 26), cxxvi + 1891 p. in quattro tomi, «Bollettino storico piacentino», 113 (2018), 1, gennaio-giugno, p. 164

4)    Hystoria Atile dicti flagellum Dei. Il libro della nascita di Venezia (Dal manoscritto 1308 della Biblioteca Civica di Verona), Firenze, Sismel, 2016

5)    Tra testo e immagine. Il mito di Attila nella pitture seicentesche di San Zaccaria, «Studi Veneziani» 70 (2015)

6)    Il volgarizzamento della «Storia di Attila» nel manoscritto 2257 della Biblioteca Universitaria di Padova, in Attila in Italia dalla letteratura franco-italiana a Verdi (e oltre). Atti del Convegno (Padova, 29-30 maggio 2014), in corso di stampa.

 

7)    Voce Pietro Lapini, in DBI

8)    Voce Pietro da Castelletto, in DBI

9)    La Pala di San Zeno. I ragazzi guardano Andrea Mantegna (percorso didattico) http://www.dtesis.univr.it

10)                       A Pavia sulle orme dei Longobardi (percorso didattico) http://www.museicivici.pavia.it

11)                       A Pavia con Francesco Petrarca (percorso didattico) http://www.museicivici.pavia.it

12)                       La «Vita di Attila» padovana fra cronachistica veneziana e “auctores”, Auctor et auctoritas in Latinis Medii Aevi Litteris. Auctor and auctorship in Medieval latin literature. Proceeding of the  VIth Congress of the International Mediaeval Latine Committee (Benevento-Naples, November 9-13,  2010), ed. E. D’Angelo - J. Ziolkowski, Firenze, Sismel - Edizioni del Galluzzo 2014, pp. 773-89

13)                       Dipinti scomparsi. La leggenda di Attila nella pittura a Treviso fra Cinque e Settecento, «Arte in Friuli arte a Trieste», 31(2012), pp. 9-26

14)                       Quattro passi con … Francesco Petrarca. Esperienza didattica, «Bollettino della Società Pavese di Storia Patria», 109 (2009), pp. 421- 23

15)                       I «sanctissimi custodes» della basilica di Santa Giustina a Padova, Firenze, Sismel, 2008

16)                       La "guerra di Attila" nell'agiografia padovana, «Hagiographica», 14 (2007), pp. 77-99

 

17)                       Cronaca a La Valle Stàffora nel Medioevo e nella prima Età Moderna. Atti del Convegno, Varzi (PV), 20-21 maggio 2005, «Quaderni medieval», 60 (2005), pp. 265-72

18)                       La "Secunda beatorum innocentum inventio nec non Iustine virginis martirisque ac beatorum Luce euvangeliste,«Hagiographica», 11 (2004), pp. 129-56

19)                       Richiami gerosolimitani nell'agiografia di santa Giustina a Padova fra medio evo e umanesimo, «Patavium. Rivista veneta di Scienze dell’Antichità e dell’Alto Medioevo», 21 (2003), pp. 71-78

20)                       Miracoli e devozione popolare nell'agiografia di santa Giustina a Padova, «Patavium. Rivista veneta di Scienze dell’Antichità e dell’Alto Medioevo», 20 (2002), pp. 168-81

21)                       Cronaca di San Vivaldo e l'eremitismo toscano: Montaione (FI), 10-12 luglio 2001, «Quaderni medievali», 53 (2002), pp. 168-81

22)                       A. FERRI – E. NECCHI, Cronaca a Terrasanta terra sacra : Montaione (FI), 4-6 luglio 2000, «Quaderni medievali», 51 (2001), pp. 88-97

23)                       Reliquie orientali e culto di martiri a Santa Giustina di Padova, «Italia medioevale e umanistica», 42 (2001), pp. 91-118

24)                       La "venerabilis mulier" Giacoma da Verona e la scoperta delle reliquie di martiri a Santa Giustina, «Patavium. Rivista veneta di Scienze dell’Antichità e dell’Alto Medioevo», 18 (2001), pp. 3-12

25)                       Richiami biblici in due epitafi per Alessandro Magno, in La Scrittura infinita. Bibbia e poesia in età medievale e umanistica. Atti del Convegno (Firenze, 26-28 giugno 1997), a cura di F. STELLA, Firenze, Sismel, 2001, pp. 582-90

26)                       Padova "Terra sacra". I sanctissimi custodes della Basilica di Santa Giustina, «Patavium. Rivista veneta di Scienze dell’Antichità e dell’Alto Medioevo», 16 (2000), pp. 41-60

27)                       Agiografia padovana nel Quattrocento : i carmi dell'abate Bernardo Terzi, «Patavium. Rivista veneta di Scienze dell’Antichità e dell’Alto Medioevo», 14 (1999), pp. 95-109

28)                       Nuove note biografiche su Johannes Hasenbeyn da Worms, «Patavium. Rivista veneta di Scienze dell’Antichità e dell’Alto Medioevo», 11 (1998), pp. 83-93

29)                       Le iscrizioni padovane per Francesco Zabarella, « Patavium. Rivista veneta di Scienze dell’Antichità e dell’Alto Medioevo», 6 (1995), pp. 101-10

30)                       Le iscrizioni plutarchee del Codice Latino Monacense 6720, «Medioevo e Rinascimento. Annuario del Dipartimento di Studi sul Medioevo e il Rinascimento dell’Università di Firenze», 8, n.s., V (1994), pp. 117-30

31)                       Le iscrizioni di Raffaele Fulgosio e Raffaele Raimondi, maestri giuristi fra Pavia e Padova, «Italia medioevale e umanistica», 37 (1994), pp. 215-22

32)                       Scheda Iscrizioni lapidee del monumento Brenzoni a San Fermo Maggiore, in Pisanello. Catalogo della mostra, a c. di P. MARINI, Milano, Electa, 1996, pp.94-95

33)                       Una silloge epigrafica padovana: gli "Epygramata illustrium virorum" di Iohannes Hasenbeyn, «Italia medioevale e umanistica», 35 (1992), pp. 123-77

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