Università degli Studi di Pavia

Dipartimento di Studi Umanistici

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Antonelli Giuseppe

Qualifica:
Professore ordinario
E-mail:
giuseppe.antonelli (at) unipv.it
Dipartimento:
Dipartimento di Studi Umanistici - Sez. di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna

Elenco corsi

2018/2019
Linguistica italiana c.p.

Elenco appelli e prove

Per visualizzare l'elenco degli appelli, andare alla pagina dedicata.

Curriculum

Giuseppe Antonelli

CURRICULUM VITAE

 

Studi e carriera accademica

Dal primo giugno 2019 è professore ordinario di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli studi di Pavia.

 

Dal 27 febbraio 2017 al 31 maggio 2019 è stato professore ordinario di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Cassino.

Dal primo ottobre 2002 è stato chiamato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Cassino a ricoprire il ruolo di professore associato (nel 2005 ha ottenuto la conferma in ruolo).

Nel dicembre 2001 ha conseguito, presso l’Università degli Studi di Chieti, l’idoneità come professore di seconda fascia di Linguistica italiana.

Dal 1° dicembre 1999 è stato ricercatore di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Filologia e Storia dell’Università degli Studi di Cassino.

Nel 1998 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca, discutendo una tesi sulla Tipologia linguistica del genere epistolare nel primo Ottocento. Sondaggi sulle lettere familiari di mittenti cólti (tutor prof.ssa Silvia Morgana).

Nel 1995 ha vinto la borsa di studio per il X ciclo di Dottorato in Storia della lingua e della letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano.

Il 16 luglio 1994 si è laureato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università «La Sapienza» di Roma (tesi in Storia della lingua italiana, relatore prof. Luca Serianni), ottenendo il voto di 110/110 e lode.

 

Incarichi istituzionali presso l'Università di Cassino

Dal 2016 al 2019 è stato coordinatore della Commissione Paritetica Docenti Studenti del Dipartimento di Lettere e Filosofia.

Dal 2016 al 2019 è stato coordinatore della Commissione per la valutazione della ricerca del Dipartimento di Lettere e Filosofia.

Dal primo gennaio 2004 al 30 ottobre 2005 ha presieduto – come delegato del Rettore – il Sistema Bibliotecario d’Ateneo.

Dal 2001 al 2010 ha fatto parte, come delegato del Rettore dell’Università di Cassino, del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio interuniversitario IcoN (Italian Culture On the Net: www.italicon.it). Dal 2006 al 2010 è stato uno dei sei componenti del Comitato esecutivo del Consorzio.

 

Organizzazione e direzione di progetti di ricerca

È tra i responsabili scientifici del CEOD (Corpus Epistolare Ottocentesco Digitale). Il portale (www.unistrasi.it/ceod), inaugurato nel maggio 2004, mette attualmente a disposizione di studiosi di diversa formazione (storici, italianisti, linguisti) un archivio di oltre 1300 lettere, quasi interamente inedite, interrogabili on line con modalità di ricerca avanzate. Realizzato nell’àmbito del Cofinanziamento Ministero dell’Università, della Ricerca e della Pubblica istruzione relativo al 2001 da un gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Cassino in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena, il progetto CEOD è stato nuovamente finanziato nell’àmbito dei Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale 2005 e ha ampliato la collaborazione alle università di Pavia, di Roma «La Sapienza» e di Milano.

Dal 2003 al 2009 è stato direttore e poi presidente del CIRTT (Centro Interdipartimentale di Ricerca su Tradizione e Traduzione) dell’Università degli Studi di Cassino. Il progetto del CIRTT (www.CIRTT.unicas.it), dedicato alle Fonti manoscritte per lo studio comparato delle letterature contemporanee, sta creando le condizioni per un’indagine approfondita sulla letteratura contemporanea italiana e straniera, con particolare attenzione ai poeti e ai narratori più giovani. Il «Fondo Manoscritti delle Letterature contemporanee», già usato da studiosi e studenti per articoli scientifici e tesi di laurea. raccoglie tra le altre donazioni di Antonio Franchini, Aldo Nove, Paolo Nori, Francesco Piccolo, Alessandro Piperno, Tommaso Pincio. Dal 2010, quando il CIRTT si è sciolto, è rimasto curatore del Fondo manoscritti acquisito dal Laboratorio di Lingua, Filologia e Letteratura italiana del Dipartimento di Filologia e Storia.

Nel biennio 2001-2003 ha coordinato l’Unità di ricerca di Cassino (Database degli epistolari ottocenteschi: modelli descrittivi e analisi del software) nell’àmbito del progetto di ricerca La tradizione dei testi della letteratura italiana: censimento informatico e applicazioni web (direttore: Claudio Ciociola) finanziato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Progetto coordinato AGENZIA 2000).

 

Organizzazione di convegni

Nel 2007 ha organizzato, con Carla Chiummo, il convegno Nominativi fritti e mappamondi. Il nonsense nella letteratura italiana(Università degli Studi di Cassino, 9-10 ottobre).

Nel 2004 ha organizzato, con Franco Buffoni, il convegno Testimoni autografi. Avantesti e retrospezioni nell’era dei bit(Università degli Studi di Cassino, 7-8 giugno).

 

Attività didattica 

 

Presso l’Università di Pavia

Nel 4° trimestre 2017/19 ha tenuto a contratto il corso di Storia della lingua italiana per la Laurea magistrale in filologia (6 CFU).

 

Presso l’Università di Cassino

Negli anni accademici dal 2012/2013 al 2017/18 ha tenuto presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia il modulo di Storia della lingua italiana per la laurea triennale in Lettere (seconda parte: Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo 6 CFU) e quello di Storia della lingua italiana per la laurea magistrale in Filologia moderna (12 CFU). Nell’anno accademico 2018/19 ha tenuto presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia il modulo di Storia della lingua italiana per la laurea triennale in Lettere (prima parte: Storia della lingua e grammatica storica 6 CFU) e quello di Storia della lingua italiana per la laurea magistrale in Filologia moderna (12 CFU).

Negli anni accademici 2010/2011 e 2011/2012 ha tenuto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia il modulo di Lingua italiana propedeutica per la laurea triennale in Lettere (6 CFU) e quello di Storia della lingua italiana per la laurea magistrale in Filologia moderna (12 CFU).

Negli anni accademici dal 2001/2002 al 2008/2009 ha tenuto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia i moduli di Linguistica italiana e Linguistica del testo (dal 2005 Linguistica italiana modulo istituzionale e Linguistica italiana modulo monografico: 12 CFU) per il corso di laurea in Lettere e in Filosofia e di Linguistica italiana (poi Storia della lingua italiana) per i corsi di laurea specialistica in Filologia moderna e in Retorica e discorso (12 CFU).

Negli anni accademici 1999/2000 e 2000/2001, come ricercatore, ha avuto in affidamento dalla Facoltà di Lettere e Filosofia l’insegnamento di Storia della lingua italiana.

Dall’anno accademico 1996/97 all’anno accademico 1998/99 è stato professore a contratto di Storia della lingua italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia

 

Corsi, seminari, conferenze 

 

In Italia

 

Roma, Auditorium Parco della musica, nell’àmbito di Libri come. Festa del libro e della lettura, due lezioni magistrali: L’italiano in libertà (15 marzo 2019, sala Petrassi), Parole e libertà (16 marzo 2019, sala Ospiti). 

Roma, Fondazione Bellonci (novembre/dicembre 2018), un seminario di tre lezioni dal titolo La lingua della narrativa italiana contemporanea. I libri del Premio Strega.

Roma, Scuola del libro (ottobre 2018), una lezione dal titolo Italiano: istruzioni per l’uso.

Carpi, Festivalfilosofia (settembre 2018), lectio magistralis dal titolo Propaganda. Credere, compiacere, condividere.

Mantova, Festivaletteratura (settembre 2017), una conferenza dal titolo Democrazia a parole. L’italiano della politica.

Padova, Università di Padova (23 maggio 2017), nell’ambito della giornata di studi Storie della lingua italiana, un intervento dal titolo Democrazia a parole. L’italiano della politica.

Castello di Fosdinovo, Traduttori in movimento (17 luglio 2016), una conferenza dal titolo La simulazione del parlato tra lessico e grammatica.

Mantova, Festivaletteratura (settembre 2016), una conferenza dal titolo Tutta la verità sull’e-taliano.

Torino, Salone del libro (14 maggio 2016) una conferenza dal titolo La punteggiatura percepita

Pavia, Fondazione Alma Mater Ticinensis (30 maggio 2015): nell'àmbito della rassegna Le parole di Expo, una conferenza dal titolo Il nutrimento della parola.

Pisa, Università di Pisa (28 aprile 2015), nell'àmbito del corso di Linguistica italiana II (Laurea magistrale in Informatica umanistica), una lezione dal titolo La lingua batte nella rete: la trasmissione dell'italiano ai tempi di Internet.

Padova, Università di Padova (4 dicembre 2014): nell'ambito del corso di Storia della lingua italiana tenuto da Andrea Afribo, una lazione dal titolo Hai parlato come un libro stampato! Tracce di oralità nella storia dell'italiano scritto.

Urbino, Università Carlo Bo (26 settembre 2014), nell'àmbito della XIII edizione delle Giornate Internazionali della Traduzione, una conferenza dal titolo Hai parlato come un libro stampato! tracce di oralità nella storia dell'italiano scritto.

Mantova, Festivaletteratura (5 settembre 2014), una conferenza dal titolo Quando c'era egli. Brevissima storia dell'italiano contemporaneo in cui gli unici soggetti sono i pronomi.

Perugia, Università per Stranieri (8-9 luglio 2014): nell'àmbito del Corso di Lingua Italiana Contemporanea, un modulo di 6 ore sul tema L'italiano delle canzoni.

Torino, Salone del libro (10 maggio 2014): nell'àmbito della rassegna L'autore invisibile, una conferenza dal titolo Il perbenismo linguistico.

Mantova, Festivaletteratura (9 settembre 2010), conferenza dal titolo C'è sempre un motivo. Mezzo secolo di italiano cantato. 

Perugia, Università per Stranieri (13-14 luglio 2009): nell’àmbito del Corso di Lingua Italiana Contemporanea, un modulo di 6 ore sul tema L’italiano digitato.

Verona, Università degli studi (16 dicembre 2008): per il Dottorato di ricerca in Letteratura e Filologia, una lezione dal titolo Le glosse metalinguistiche nei "Promessi sposi".

Spoleto, Summer University Italienzentrum am Romanischen Seminar der Universität Heidelberg (20?30 luglio 2008): un modulo di 6 ore dal titolo L’italiano nella società della comunicazione.

Padova, Circolo Filologico Linguistico (5 marzo 2003): una conferenza dal titolo Grammatica epistolare e grammatica dell’italiano nelle lettere di mittenti colti di primo Ottocento.

Catania, Università degli Studi (febbraio 2003): per il Master in Comunicazione politica, un seminario di 12 ore dal titolo La lingua dei politici nella “seconda Repubblica”

Palermo, Università degli Studi (22 marzo 2001): presso la Facoltà di Lettere, una conferenza dal titolo Cercare la poesia nella canzone.

Torino, Università degli studi (21 novembre 2000): presso la Facoltà di Lettere, una conferenza dal titolo Lo spoglio linguistico degli epistolari.

Roma, Università di Roma Tre (16 aprile 1997): presso la Facoltà di Lettere, una conferenza dal titolo L’italiano lingua rock.

 

All'estero

Lisbona, Istituto italiano di cultura (16 ottobre 2018) in occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo, una conferenza intitolata Si parla italiano, si scrive e-taliano?.  

Parigi, Istituto italiano di cultura (20 marzo 2018) una conferenza dal titolo Comment la langue italienne a changé.

New York, Istituto italiano di cultura (17 ottobre 2017), in occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo, un incontro col regista Nanni Moretti sul tema L’italiano e il cinema.

Montclair State University, New Jersey (18 ottobre 2017) una conferenza dal titolo. Nuovo cinema italiano. What Italian Language(s) does italian films speak?

Berlino, Freie Universitat Berlin (7 giugno 2014), una conferenza dal titolo: C'è sempre un motivo: il parlato nei teti di canzone.

Locarno, Liceo di Locarno (13 marzo 2012), una conferenza dal titolo: Tra lingua e linguacce. Il parlato nei testi di canzone.

Lima (18-26 ottobre 2008): in occasione dell’VIII Settimana della lingua italiana nel mondo, un corso di aggiornamento rivolto ai docenti dell'Istituto Italiano di Cultura (L'italiano nella società della comunicazione) e un ciclo di conferenze svoltesi presso lo stesso Istituto e presso l’Universidad Ricardo Palma.

Berna (20 maggio 2008): su richiesta della Cancelleria federale - Segreteria per la svizzera italiana, una lezione presso l’Unitobler dal titolo La norma dell’italiano nella società della comunicazione.

Basilea, Unibasel (primo aprile – 30 settembre 2004): presso l’Istituto di Filologia Romanza, un seminario di Linguistica italiana dal titolo La lingua degli epistolari ottocenteschi.

Mosca (14-19 ottobre 2002): nell’àmbito della seconda “Settimana della lingua italiana nel mondo”, una conferenza (Retorica ludica. Aspetti linguistici della commedia italiana del Cinquecento) presso la Facoltà di Filologia dell’Università Statale di Mosca M.V. Lomonosov e una conferenza (La storia siamo noi. I testi delle canzoni come specchio della società italiana) presso l’Università Statale degli Studi Umanistici (RGGU).

Córdoba (22-27 giugno 2001) nell’àmbito di un Master in lingua e cultura italiana in prospettiva interculturale organizzato dal Centro di Italianistica dell’Università nazionale di Córdoba (Argentina) in collaborazione col locale Istituto italiano di cultura, un seminario su Letteratura e linguistica.

Bellinzona (6 febbraio 1997), nell’àmbito di un corso d’aggiornamento per professori delle scuole superiori, una conferenza sul tema La lingua della canzone italiana.

 

 

 

Interventi a convegni

Torino,Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Studi Umanistici – Convegno Tra Storia della lingua italiana e Filologia. Metodi a confronto, 18 ottobre 2018, relazione su invito dal titolo La prima traduzione italiana del Candide.

Halle, Martin-Luther Universitat Halle-Wittenberg, Istitut fur Romanistik, Giornata di studi La musica leggera. Parole, note, (stereo)tipi(20 novembre 2018), relazione su invito dal titolo RaponomasiaIl gioco di parole nei nuovi testi di canzone.

Firenze, Accademia della Crusca, “Firenze e la lingua italiana”, X edizione della Piazza delle lingue (29 settembre-2 ottobre 2016): relazione su invito dal titolo Il fiorentino nella canzone.

Basilea, Unibasel, La parola al punto. Teoria, storia e usi giuridico amministrativi della punteggiatura (3-4 settembre 2015): relazione su invito dal titolo La punteggiatura percepita. Interpunzione e discorso sociale oggi.

Salerno, Università del Salento, L'e-taliano. Scriventi e scritture nell'era digitale (22 aprile 2015): relazione su invito dal titolo L'e-taliano tra storia e leggende.

Helsinki, Università di Helsinki, Dal manoscritto al web: canali e modalità di trasmissione dell’italiano. Tecniche, materiali e usi nella storia della lingua (18-20 giugno 2012): relazione su invito dal titoloL’e-taliano: una nuova realtà tra le varietà linguistiche italiane?

Zurigo, UZH: Lingua e letteratura italiana 150 anni dopo l’Unità (30 marzo – 1° aprile 2011): comunicazione dal titolo Si parla italiano, si scrive e-taliano?.

Pesaro, Salone della parola: Questione della lingua oggi. Regole, apprendimento, diffusione (8 luglio 2010); intervento dal titolo L’italiano digitato.

Roma, Consiglio Nazionale delle Ricerche: Lo stato della lingua. Il CNR e l’italiano nel terzo millennio (5 marzo 2010); relazione dal titolo L’italiano dei mezzi di comunicazione.

Casarsa della Delizia, Centro Studi Pier Paolo Pasolini: Pasolini e la televisione (20-21 novembre 2009): relazione dal titolo Nunc est videndum. L’italiano della televisione dopo Pasolini.

Madrid, Istituto Italiano di Cultura: IX settimana della lingua italiana nel mondo (19-22 ottobre 2009): conferenza dal titolo L’italiano digitato.

Berlino, Freie Universität: La letteratura italiana contemporanea (27 aprile 2009); intervento dal titolo Dalla lingua ipermedia al traduttese.

Heidelberg, Italienzentrum am Romanischen Seminar der Universität Heidelberg: tavola rotonda sull’italiano contemporaneo (22 gennaio 2009); intervento dal titolo Italiano contemporaneo e nuovi media.

Forlì, Fondazione Garzanti: «Di mano propria». Gli autografi dei letterati italiani (a cura Centro Pio Rajna: 24-27 settembre 2008): comunicazione dal titolo Il centro interdipartimentale di ricerca su tradizione e traduzione dell’Università di Cassino.

Lecce, Università del Salento: Lingua e linguaggio dei media (22-23 settembre 2008); relazione dal titolo La lingua di Internet e degli sms.

Firenze, Accademia della Crusca: Se telefonando… ti scrivo (11 maggio 2007); comunicazione dal titolo Questo blog non è un SMS.

Zagabria, Istituto Italiano di Cultura: Mazzini pensatore: tra esperienza italiana e utopia europea (17 novembre 2005); relazione dal titolo La lingua degli scritti politici di Mazzini.

Sanremo, IV Convegno di studi dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana: Italiano e musica (29-30 aprile 2004); intervento dal titolo Il complesso pop: su una tendenza recente dei testi di canzone.

Roma, Università La Sapienza: Il Petrarchismo nel Settecento e nell’Ottocento (20-22 novembre 2003); relazione dal titolo Il modello linguistico di Petrarca tra Sette e Ottocento.

Prato, Archivio di stato: Scrittura e comunicazione. I carteggi pubblici e privati dal Medioevo all’età contemporanea (8-13 settembre 2003): relazione dal titolo La grammatica epistolare nei carteggi familiari di primo Ottocento.

Mantova, Teatro Bibiena: Narrare la storia: dal documento al racconto (a cura della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, 22-24 novembre 2002); relazione dal titoloL’eco di una “emozione antica”. La voce dei documenti nella scrittura di Maria Bellonci.

Bruxelles, Université Libre: Sguardo sulla lingua e la letteratura italiana all’inizio del terzo millennio (15-16 marzo 2002); relazione dal titolo Lingua dei narratori italiani negli anni Novanta.

Rimini, Biblioteca Malatestiana: Un europeo del Settecento: Aurelio de’ Giorgi Bertòla riminese (10-12 dicembre 1998); intervento dal titolo Lingua e stile di Aurelio Bertola viaggiatore.

Lovanio, Katholieke Universiteit: L’italiano oltre frontiera (22-25 aprile 1998): comunicazione dal titolo Sull’italiano dei politici nella Seconda Repubblica.

Roma, Università di Roma Tre: Roma e il suo territorio: Lingua, dialetto e società (3-4 dicembre 1997); comunicazione dal titolo L’elemento dialettale nel linguaggio giovanile romano.

 

Altre attività

Dal febbraio 2019 tiene nell’inserto «Sette» del Corriere della Sera una rubrica settimanale intitolata Lezioni di lingua

Dall’ottobre 2015 collabora con la trasmissione settimanale di Rai 3 Il Kilimangiaro

Dal marzo 2015 collabora con La lettura, inserto settimanale del "Corriere della sera".

Dal settembre 2017 al luglio 2018 ha collaborato con la trasmissione quotidiana di Rai 3 Quante storie.

Dal gennaio 2013 al luglio 2017 ha condotto su Radio tre la trasmissione settimanale La lingua batte.

Dal 2010 al 2014 è stato consulente della casa editrice Laterza.

Dal settembre 2009 al luglio 2010 è stato tra i conduttori della trasmissione radiofonica Fahrenheit, in onda su Radio 3.

Dal 2008 al 2017 ha curato, nell’àmbito del Festivaletteratura di Mantova, il ciclo di incontri intitolato Vocabolario europeo.

Dal 2005 al 2015 ha collaborato al portale Lingua italiana dell’Enciclopedia Treccani.

Nel 2003 stato uno dei quattro autori (con Matteo Motolese, Lucilla Pizzoli e Stefano Telve) della mostra Dove il sì suona. Gli italiani e la loro lingua(Firenze, Galleria degli Uffizi, 14 marzo 2003 – 6 gennaio 2004: www.doveilsisuona.it), a cura di Luca Serianni. Una nuova versione della mostra è stata allestita con il titolo La dolce lingua. L'italiano nella storia, nell'arte, nella musicapresso il Museo Nazionale Svizzero di Zurigo (16 febbraio-29 maggio 2005: www.dolcelingua.ch).

Dal 2001 al 2014 ha collaborato all’inserto domenicale del quotidiano «Il Sole 24 ore».

Dal 1999 al 2012 ha collaborato al mensile «L’Indice dei libri del mese».

Temi di ricerca

Tra i principali temi di ricerca:

  1.  la storia della lingua letteraria, con un interesse specifico rivolto alla letteratura in prosa dal Settecento a oggi e una particolare attenzione alla narrativa di largo consumo;
  2.  la sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, con una specifica attenzione per gli aspetti legati alla comunicazione di massa e alle nuove tecnologie;
  3.  la lingua degli epistolari, con particolare attenzione all'epistolografia colta dell'Ottocento. 

Pubblicazioni

PUBBLICAZIONI

 

Monografie

1. Il museo della lingua italiana, Milano, Mondadori, 2018.

2. Volgare eloquenza. Come le parole hanno paralizzato la politica, Roma-Bari, Laterza, 2017.

3. Un italiano vero. La lingua in cui viviamo, Milano, Rizzoli, 2016 (poi in edizione tascabile: La lingua in cui viviamo. Guida all’italiano scritto, parlato, digitato, Milano, Rizzoli BUR, 2017).

4. L’italiano nella società della comunicazione 2.0, Bologna, Il Mulino, 2016 (edizione aggiornata dell’Italiano nella società della comunicazione).

5. Comunque anche Leopardi diceva le parolacce. L’italiano come non ve l’hanno mai raccontato, Milano, Mondadori, 2014.

6. Ma cosa vuoi che sia una canzone. Mezzo secolo di italiano cantato, Bologna, Il Mulino, 2010.

7. L’italiano nella società della comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2007.

8. Lingua ipermedia. La parola di scrittore oggi in Italia, Lecce, Piero Manni, 2006.

9. Tipologia linguistica del genere epistolare nel primo Ottocento. Sondaggi sulle lettere familiari di mittenti cólti, Roma, Edizioni dell’Ateneo, 2003 [ma 2004]. Il volume ha vinto il Premio Marino Moretti 2005 per i giovani studiosi.

10. Alle radici della letteratura di consumo: la lingua dei romanzi di Pietro Chiari e Antonio Piazza, Presentazione di Luca Serianni, Milano, Istituto di Propaganda Libraria, 1996.

 

Curatele

1. Biblioteca della lingua italiana, I classici del Corriere della Sera, 35 voll., 2017-18

2. Vocabolario europeo. Le parole (d)agli autori(con Matteo Motolese), Mantova, Festivaletteratura, 2017

3. Storia dell’italiano scritto (con Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin), Roma, Carocci, 4 voll. 2014-2017.

4. Manuale di linguistica italiana. Storia, attualità, grammatica, Milano, Bruno Mondadori, 2012 (con Luca Serianni: nuova edizione aggiornata, Milano, Pearson, 2017).

5. L’italiano nella società (Storia della lingua italiana per immaginidiretta da Luca Serianni), Città di Castello, Edimond, 2011 (con Danilo Poggiogalli).

6. Nominativi fritti e mappamondi. Il nonsense nella letteratura italiana, Roma, Salerno editrice, 2010 (con Carla Chiummo).

7. La scrittura epistolare nell’Ottocento. Nuovi sondaggi sulle lettere del CEOD, Ravenna, Giorgio Pozzi editore, 2009 (con Massimo Palermo, Danilo Poggiogalli e Lucia Raffaelli).

8. La cultura epistolare nell’Ottocento. Sondaggi sulle lettere del CEOD(Corpus Epistolare Ottocentesco Digitale), Roma, Bulzoni, 2004 (con Carla Chiummo e Massimo Palermo).

9. Storia Ipertestuale della Lingua Italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002 (con Luca Serianni).

 

Articoli e saggi

1. Premessa (con M. Motolese e L. Tomasin), nella Storia dell’italiano scritto, a cura di Antonelli, Motolese, Tomasin, Roma, Carocci, 2014, vol. IV (Grammatiche), pp. 13-14.

2. L’e-taliano tra storia e leggende, nel vol. L’e-taliano. Scriventi e scritture nell’era digitale, a cura di Sergio Lubello, Firenze, Franco Cesati Editore, 2016, pp. 11-28.

3. Introduzione (con M. Motolese e L. Tomasin), nella Storia dell’italiano scritto, a cura di Antonelli, Motolese, Tomasin, Roma, Carocci, 2014, vol. I (Poesia), pp. 13-21.

4. L'e-taliano: una nuova realtà tra le varietà linguistiche italiane?, nel vol. Dal manoscritto al web: canali e modalità di trasmissione dell'italiano, a cura di E. Garavelli ed Elina Suomela-Harma, Firenze, Franco Cesati editore, 2014, vol. II, pp. 537-556.

5. Si parla italiano: si scrive e-taliano?, nel vol.Lingua e letteratura italiana 150 anni dopo l'Unità, a cura di Piero A. Di Pretoro, Rita Unfer Lukoschik, München, Martin Meidenbauer, 2012, pp. 83-91.

6. Palermo, 3-8 ottobre 1963. L’avanguardia col neo,nell’Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà (vol. III, Dal Risorgimento a oggi), Torino, Einaudi, 2012.

7. Roma, 16 giugno 1974. Lo strano caso della «Storia» nella storianell’Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà (vol. III, Dal Risorgimento a oggi), Torino, Einaudi, 2012.

8. La riscoperta dei dialetti: dizionari, raccolte folkloriche e poesia in dialetto(con Emiliano Picchiorri e Marcello Ravesi), nell’Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà (vol. III, Dal Risorgimento a oggi), Torino, Einaudi, 2012.

9. Lingua, in Modernità italiana. Cultura, lingua e letteratura dagli anni Settanta a oggi, a cura di Andrea Afribo ed Emanuele Zinato, Roma, Carocci, 2011, pp. 15-52.

10. «Nunc est videndum». L'italiano della televisione dopo Pasolini, in Pasolini e la televisione, a cura di Angela Felice, Venezia, Marsilio, 2011, pp. 101-108.

11. L’emergere delle letterature dialettali, nell’Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, vol. II (Dalla Controriforma alla Restaurazione), Torino, Einaudi, 2011, pp. 293-298 (con Emiliano Picchiorri e Marcello Ravesi).

12. La questione della lingua nel Cinquecento, nell’Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, vol. I (Dalle origini al Rinascimento), Torino, Einaudi, 2010, pp. 739-748 (con Marcello Ravesi).

13. Questo blog non è un essemmesse, in Se telefonando, ti scrivo … L’italiano al telefono dal parlato al digitato. I giovani e la lingua, Atti dei convegni Firenze, Accademia della Crusca, 11 maggio 2007 e 26 novembre 2007, a cura di Nicoletta Maraschio e Domenico De Martino, Firenze, Presso l’Accademia, 2010, pp. 83-86.

14. Il Centro Interdipartimentale di Ricerca su Tradizione e Traduzione dell’Università di Cassino, nel vol. «Di mano propria». Gli autografi dei letterati italiani, Atti del Convegno Internazionale di Forlì, 24-27 novembre 2008, Roma, Salerno editrice, 2010, pp. 655-660.

15. Il nonsoché del nonsenso, nel vol. Nominativi fritti e mappamondi. Il nonsense nella letteratura italiana, a cura di Giuseppe Antonelli e Carla Chiummo, Roma, Salerno editrice, 2010, pp. 9-26.

16. The Nose of Nonsense, nel vol. Nonsense and Other Senses: Regulated Absurdity in Literature, a cura di Elisabetta Tarantino con la collaborazione di Carlo Caruso, Cambridge, Cambridge Scholars Publishing, 2009, pp. 1-21.

17. Scrivere e digitare, inXXI secolo, diretta da Tullio Gregory, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2009, vol. II (Comunicare e rappresentare), pp. 243-252.

18. Il linguaggio degli SMS, in XXI secolo,diretta da Tullio Gregory, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2009, vol. II (Comunicare e rappresentare), pp. 417-26.

19. Dall’Ottocento a oggi, nella Storia della punteggiatura in Europa, a cura di Bice Garavelli Mortara, Roma-Bari, Laterza, 2008, pp. 178-210.

20. Le glosse metalinguistiche nei «Promessi Sposi», «Studi di Lessicografia Italiana», XXV 2008, pp. 141-178 [versione ampliata di Notazione metalinguistiche nei ‘Promessi sposi’, negli Studi linguistici per Luca Serianni, a cura di Valeria Della Valle e Pietro Trifone, Roma, Salerno editrice, 2007, pp. 237-251].

21. Per la collana Collezioni Premio Strega – I 100 capolavori (Torino, Utet, 2006), le introduzioni ad Andrea De Carlo, Uccelli da gabbia e da voliera(La vita ingabbiata nelle parole, pp. ix-xx), a Eraldo Affinati, Campo del sangue(Viaggio all’epicentro di un incubo, pp. ix-xx) e a Sandro Veronesi, Caos calmo(Cose che non accadono a caso, pp. ix-xiv).

22. La voce dei documenti nella scrittura di Maria Bellonci, «Lingua e stile», XLI 2006, pp. 233-60 [poi in Narrare la storia. Dal documento al racconto, presentazione di Tullio De Mauro, introduzione di Nadia Fusini, Milano, Mondadori, 2006, pp. 95-112].

23. Finzioni e funzioni. Note per una stilistica strategica, «Atelier», X 2005, n° 37, pp. 15-28.

24. Il modello linguistico di Petrarca tra Sette e Ottocento, «Lingua Nostra», LXVI 2005, pp. 81-92 [poi con il titolo Il modello di Petrarca nel dibattito linguistico tra Sette e Ottocento, nel vol. Il Petrarchismo nel Settecento e nell’Ottocento, a cura di Sandro Gentili e Luigi Trenti, Roma, Bulzoni, 2006, pp. 115-136].

25. Il complesso pop: su una tendenza recente dei testi di canzone, nel vol. Storia della lingua italiana e storia della musica, Atti del 4° convegno dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana: Italiano e musica (Sanremo, 29-30 aprile), Firenze, Cesati, 2005, pp. 219-232.

26. La lingua della narrativa italiana degli anni Novanta, nel vol. Sguardo sulla lingua e la letteratura italiana all’inizio del terzo millennio, Atti del Convegno Internazionale (Bruxelles, 15-16 marzo 2002), a cura di Sabina Gola e Michael Bastiaensen, Firenze, Cesati, 2004, pp. 37-61.

27. La grammatica epistolare nell’Ottocento, nel vol. La cultura epistolare nell’Ottocento. Sondaggi sulle lettere del CEOD (Corpus Epistolare Ottocentesco Digitale), a cura di Giuseppe Antonelli, Carla Chiummo, Massimo Palermo, Roma, Bulzoni, 2004, pp. 27-49.

28. Uno sguardo all’italiano L2 in rete, nel vol. Le nuove tecnologie nella ricerca in linguistica e glottodidattica, a cura di Marie Hédiard, Cassino, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, 2003, pp. 103-124.

29. I testi delle canzoni come specchio della società, in Conferencias de la Maestría en Lengua y Cultura Italianas en Perspectiva Intercultural, suplemento de «Azzurra», IX, n° 22 y 23, 2000/2001 [ma 2003], Centro de Italianistica, Facultad de Lengua, Universidad Nacional de Córdoba [Argentina], pp. 151-158.

30. Lettere familiari di mittenti cólti di primo Ottocento: il lessico, «Studi di lessicografia italiana», XVIII 2001 [ma 2002], pp. 123-226.

31. I capitoli: L’evoluzione del lessicoStratigrafia dell’italiano contemporaneoIl policentrismo: la polimorfia delle lettere mercantili e le coinè cancellerescheL’italiano all’estero: il lessico italiano nel mondoItaliano degli umili, italiano dei potenti,Italiano e franceseI metodi della linguistica tra ricostruzione storica e descrizione sincronica, nel vol. La lingua nella storia d’Italia, a cura di Luca Serianni, Roma, Società Dante Alighieri, 2001 [poi Milano, Scheiwiller, 2002], rispettivamente alle pp. 17-28, 347-353, 417-432, 453-459, 547-564, 579-596, 645-659.

32. La terminologia epistolare e metaepistolare nei carteggi familiari di primo Ottocento, «Archivio per la storia postale», III 2001, n° 7-9 (gennaio-dicembre), pp. 45-86.

33. La poesia del Settecento, nella Storia della letteratura italiana, diretta da Enrico Malato, vol. X (La tradizione dei testi, a cura di Claudio Ciociola), Roma, Salerno editrice, 2001, pp. 963-994.

34. Sull’italiano dei politici nella Seconda Repubblica, negli atti del convegno L’italiano oltre frontiera, Lovanio, 22-25 aprile 1998, Firenze, Franco Cesati editore, 2000, vol. I, pp. 211-234.

35. Moduli sintattici e contesti funzionali nella narrativa italiana degli ultimi quarant’anni, «Archiv für das Studium der neueren Sprachen und Literaturen», 152 2000, pp. 305-337 [poi, col titolo Sintassi e stile della narrativa italiana dagli anni Sessanta a oggi, nella Storia generale della letteratura italiana, diretta da Nicola Borsellino e Walter Pedullà, vol. XII, Milano, Motta, 2000, pp. 682-711].

36. La lingua di Aurelio Bertola viaggiatore, «Studi linguistici italiani», xxv 1999, pp. 186-233.

37. Aproposito della neodialettalità metropolitana: un’inchiesta pilota sul linguaggio giovanile romano, nel vol. Roma e il suo territorio. Lingua, dialetto e società, a cura di Maurizio Dardano, Paolo D’Achille, Claudio Giovanardi, Antonia G. Mocciaro, Roma, Bulzoni, 1999, pp. 225-248.

38. Aspetti linguistici della commedia italiana del Cinquecento, «Verba. Anuario Galego de Filoloxía», XXV 1998, pp. 31-69 [poi, col titolo La lingua della commedia del Cinquecento, nella Storia generale della letteratura italiana, diretta da Nicola Borsellino e Walter Pedullà, vol. V, Milano, Motta, 2000, pp. 169-186].

39. Calcisticamente parlando, «Panta», n° 16 1998 (Calcio, a cura di Sandro Veronesi), pp. 39-54 (con Giordano Meacci e Giancarlo Schirru: Accademia degli Scrausi).

40. La scrittura concreta di Andrea De Carlo, in Accademia degli Scrausi, Parola di scrittore. La lingua della narrativa italiana dagli anni Settanta a oggi, a cura di Valeria Della Valle, Roma, Minimum fax, 1997, pp. 191-200.

41. La musica ribelle: l’italiano del rock, in Accademia degli Scrausi, Versi rock. La lingua della canzone italiana negli anni ’80 e ’90, Milano, Rizzoli, 1996, pp. 191-237 (con Umberto D’Angelo).

42. Sui prefissoidi dell’italiano contemporaneo, «Studi di lessicografia italiana», XIII 1995, pp. 253-293.

43. Guida alla lettura linguistica di una canzone, nel vol. La lingua della canzone italiana. Poesia in musica, a cura del Ministero della Pubblica Istruzione e della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Milano, RCS (edizione fuori commercio), 1994, pp. 9-28.

44. Lucio Battisti e Pasquale Panella: una nuova maniera di scrivere canzoni, nel vol. La lingua cantata. L’italiano nella canzone dagli anni Trenta ad oggi, a cura di Gianni Borgna e Luca Serianni, Roma, Garamond, 1994, pp. 173-199 (con Silvana De Capua).

45. Note sui più antichi ritmi italiani, «Studi linguistici italiani», XIX 1993, pp. 47-52 (con Danilo Poggiogalli).

 

Recensioni

1. Claudio Giovanardi – Riccardo Gualdo, con la collaborazione di Alessandra Coco, Inglese-Italiano 1 a 1. Tradurre o non tradurre le parole inglesi?,Lecce, Manni, 2003; in «Studi linguistici italiani», XXXI 2005, pp. 116-137.

2. Yorick Gomez Gane, Euro. Storia di un neologismo, Prefazione di Luca Serianni, Roma, Semar, 2003; in «Studi linguistici italiani», XXX 2004, pp. 319-22.

3. Mariarosa Bricchi, La roca trombazza. Lessico arcaico e letterario nella prosa narrativa dell’Ottocento italiano, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2000; in «Studi linguistici italiani», XVII 2001, pp. 105-115.

4. Attilio Bartoli Langeli, La scrittura dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2000; in «Studi linguistici italiani», XVII 2001, pp. 117-121.

5. Lingua d’autore. Letture linguistiche di prosatori contemporanei, a cura di Francesca Gatta e Riccardo Tesi, presentazione di Maria Luisa Altieri Biagi, Roma, Carocci, 2000; in «Studi linguistici italiani», XVII 2001, pp. 340-343.

6. Flavio Catenazzi, L’italiano di Svevo. Tra scrittura pubblica e scrittura privata, Firenze, Olschki, 1994; in «Studi linguistici italiani», XXII 1996, pp. 110-118.

7. Girolamo Muzio, Battaglie per diffesa dell’italica lingua, a cura di Carmelo Scavuzzo, Messina, Sicania, 1995; in «Studi linguistici italiani», XXI 1995, pp. 292-294.

8. Introduzione all’italiano contemporaneo, a cura di Alberto A. Sobrero, Roma-Bari, Laterza, 1993; in «Studi linguistici italiani», XXI 1995, pp. 255-273.

9. Annali del Lessico Contemporaneo Italiano. Neologismi ’93/’94, a cura di Michele A. Cortelazzo, Padova, Esedra, 1995 e Silverio Novelli-Gabriella Urbani, Il Dizionario Italiano. Parole nuove della seconda e terza repubblica, Roma, Datanews, 1995; in «Studi linguistici italiani», XXI 1995, pp. 275-281.

10. Il linguaggio giovanile degli anni Novanta, a cura di Emanuele Banfi e di Alberto A. Sobrero, Roma-Bari, Laterza, 1992; in «Studi linguistici italiani», XIX 1993, pp. 139-145.

11. Pietro Verri, Osservazioni sulla tortura, a cura di Gennaro Barbarisi, Seconda edizione riveduta e corretta, Milano, Istituto di Propaganda Libraria, 1991; in «Studi linguistici italiani», XIX 1993, pp. 269-271.

12. La lingua dei giovani, a cura di Edgar Radtke, Tubinga, Gunter Narr, 1993; in «Studi linguistici italiani», XIX 1993, pp. 277-281.

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