Università degli Studi di Pavia

Dipartimento di Studi Umanistici

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Pestarino Rossano

Qualifica:
Professore associato
Ricevimento:
gli studenti interessati sono invitati a contattare il docente via e-mail.
E-mail:
rossano.pestarino (at) unipv.it; rossanopestarino (at) hotmail.com
Telefono:
+390382984488
Dipartimento:
Dipartimento di Studi Umanistici - Sez. di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna

Info e materiale didattico

AVVISO: APPELLI D'ESAME GENNAIO-FEBBRAIO 2021

Gli esami di Letteratura italiana, Filologia italiana e Letteratura e filologia del Rinascimento si terranno a distanza on-line tramite Google Meet, secondo le modalità che saranno indicate agli studenti. La prova scritta di Letteratura italiana si svolgerà in forma orale.

Gli studenti non iscritti agli appelli che desiderino assistere sono pregati di contattare il docente via e-mail entro i due giorni che precedono la data dell'esame.

 

AVVISO 04/01/21: PROVA SCRITTA IN FORMA DI ORALE

Si precisa che lo scritto in forma di orale riprende, con gli ovvi e necessari adattamenti, l’articolazione della prova scritta: una domanda di carattere generale su tema/autore/opera/periodo della letteratura italiana, una parafrasi di testo poetico e una o più letture commentate di testi in poesia e in prosa. Alla chiusura delle iscrizioni gli studenti iscritti riceveranno tramite la piattaforma ESSE3 il calendario delle interrogazioni, suddiviso se necessario su più giorni.

Elenco corsi

2020/2021
Filologia italiana
2020/2021
Generi e modelli della letteratura rinascimentale
2020/2021
LETTERATURA ITALIANA
2020/2021
Letteratura italiana – b

+ Altri anni accademici

2019/2020
Filologia italiana
2019/2020
Letteratura e filologia del Rinascimento
2019/2020
LETTERATURA ITALIANA
2019/2020
Letteratura italiana ? b
2018/2019
Filologia italiana - a
2018/2019
LETTERATURA ITALIANA
2018/2019
Letteratura italiana – b
2017/2018
Filologia italiana - a
2017/2018
LETTERATURA ITALIANA
2017/2018
Letteratura italiana – b
2016/2017
FILOLOGIA ITALIANA
2016/2017
Filologia italiana - b
2016/2017
Filologia italiana c.p.
2015/2016
FILOLOGIA ITALIANA
2015/2016
Filologia italiana - b
2015/2016
Filologia italiana c.p.
2014/2015
FILOLOGIA ITALIANA
2014/2015
Filologia italiana - a
2014/2015
Filologia italiana - b
2013/2014
FILOLOGIA ITALIANA
2013/2014
Filologia italiana - a
2013/2014
Filologia italiana - b
2012/2013
FILOLOGIA ITALIANA
2012/2013
Filologia italiana - a
2011/2012
FILOLOGIA ITALIANA
2011/2012
Filologia italiana - a
2010/2011
Filologia italiana - a
2010/2011
FILOLOGIA ITALIANA equivalente a: Filologia italia [...]
2010/2011
Filologia italiana –a mutuato da DM 270
2009/2010
Filologia italiana (c.p.)
2009/2010
Filologia italiana (c.p.) mutuato da DM 270
2009/2010
Filologia italiana - a
2009/2010
Filologia italiana –a mutuato da DM 270
2008/2009
Filologia italiana (c.p.)
2008/2009
Filologia italiana –a

Elenco appelli e prove

Per visualizzare l'elenco degli appelli, andare alla pagina dedicata.

Curriculum

FORMAZIONE E STUDI

Ha conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo Classico «Andrea Doria» di Novi Ligure (AL) nel giugno 1992, con 60/60 e la lode.

Si è laureato in Lettere nel maggio 1997 presso l’Università degli Studi di Pavia con una tesi in Letteratura italiana intitolata Interferenze lessicali: saggio di indagine della lingua della lirica tassiana dalle rime “eteree” al codice Chigiano (relatore prof. Franco Gavazzeni), ottenendo un punteggio di 110/110 e la lode.

Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filologia moderna presso l’Università degli Studi di Pavia nel febbraio 2002, con una tesi di dottorato dal titolo Saggio di commento alle rime d’amore di Luigi Tansillo (tutore prof. Franco Gavazzeni).

Ha ottenuto un assegno di ricerca annuale per un progetto relativo allo studio delle Rime de gli Academici Eterei (1567), presso l’Università degli Studi di Pavia per il periodo 01/07/2002-30/06/2003.

Ha ottenuto un secondo assegno di ricerca annuale presso l’Università degli Studi di Pavia per il periodo 01/09/2004-31/08/2005, per collaborazione al programma di ricerca denominato «Filologia e commento testuale».

Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento per concorso ordinario (D.D.G.P. 31/03/99), ed è stato docente di ruolo nella scuola media negli aa.ss. 2006-2007 e 2007-2008 (fino al 30 giugno).

Ha vinto il concorso per un posto di Ricercatore universitario nel SSD L-FIL-LET/10: Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell’Arte medievale e moderna, e ha preso servizio in data 01/07/2008 (D. R. 1366-2008 del 26/06/2008). Ha ottenuto la conferma in ruolo dopo il triennio di prova con decorrenza dal 01/07/2011 (D. R. 2323-2011 del 28/11/2011).

Ha conseguito nella tornata del 2013 l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore di seconda fascia nel Settore concorsuale 10/F1 - Letteratura italiana, Critica letteraria e Letterature comparate (validità dal 04/12/2014 al 04/12/2023).

Dall’ottobre 2020 è Professore associato nel SSD L-FIL-LET/10: Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia.

Temi di ricerca

 

Studio della tradizione lirica italiana dal Rinascimento all’Otto-Novecento, finalizzato in particolare all’interpretazione e commento dei testi, anche per quanto riguarda gli aspetti relativi al macrotesto e all’intertestualità con i modelli classici. Nell’ambito della pratica del commento ai testi si colloca anche l’attenzione per gli aspetti filologici (genesi e storia testuale, commento alle varianti), stilistici e metrici.

L’interesse per la lirica di Torquato Tasso, studiata anche nel suo intreccio con il registro dell’epica, si è articolato in diversi approfondimenti: in primis la lirica amorosa, in particolare nell’edizione commentata della silloge giovanile tassiana pubblicata nell’antologia degli Academici Eterei nel 1567, indagata nella sua fisionomia e nel dialogo del giovane Tasso con i suoi auctores antichi e moderni. Più recentemente sono diventati oggetto di interesse critico gli altri tasselli tematici del tripartito progetto tassiano di edizione delle rime: la Terza parte, studiata in un saggio nelle sue implicazioni letterarie e autobiografiche alla luce del suo ruolo nel citato progetto di edizione, e la Seconda parte, sezione encomiastica pubblicata da Tasso a Brescia nel 1593, esaminata in due recenti contributi con particolare attenzione alle strategie del poeta nel dare fisionomia alla raccolta e nell’elaborare una lingua dell’elogio situata nel registro del sublime, anche alla luce dell’autocommento alle liriche e degli altri scritti teorici tassiani. Altre linee di indagine su Tasso riguardano, in diversi contributi saggistici, lo status quaestionis filologico delle sue opere, in particolare in prospettiva storica, la fortuna e il valore modellizzante della Gerusalemme liberata anche per generi diversi dall’epica cavalleresca, i rapporti tra il poeta e i musicisti suoi contemporanei, in particolare Carlo Gesualdo.

Simile modalità di analisi è stata dedicata, anche in funzione del commento, a Luigi Tansillo, sia per le liriche sia per i poemetti in ottava rima. La lirica tansilliana, nelle sue varietà e peculiarità tematiche ed espressive, è stata studiata anche in diversi saggi come capitolo forte del petrarchismo del meridione d’Italia nel Cinquecento; l’esame dei poemetti in ottava ha permesso di mettere in luce la versatilità della scrittura di Tansillo anche per ciò che concerne la contaminazione dei generi e l’intertestualità con i classici, volgari e latini, fino alla contemporaneità del poeta. Anche per Tansillo, l’attenzione per la sezione amorosa della sua lirica non è stata esclusiva: nel volume Tra amori e armi: sulla lirica di Luigi Tansillo sono infatti studiati gli intrecci tra il registro amoroso e quello encomiastico, focalizzandosi sia sulla stampa dei Sonetti per la presa d’Africa (1551), indagata anche come esempio di “instant book” tra prosa e poesia nonché come esperimento “narrativo” sui generis, sia sul canzoniere manoscritto inviato in due diverse occasioni dal poeta a privato corrispondente: del canzoniere, in particolare, si è analizzata la strategia macrostrutturale, soprattutto nella sezione introduttiva, a partire dall’indagine filologica sugli interventi del poeta testimoniati dalla tradizione. Lo studio della poesia tansilliana è più in generale focalizzato primariamente su due punti: il già ricordato trattamento dell’intertestualità con i modelli, e la pratica della poesia “epigrammatica” fondata sul modello greco e sulla tradizione che ne dipende, anche nell’intreccio tra generi che caratterizza la scrittura di Tansillo. A quest’ultimo argomento è dedicato un recente contributo in miscellanea, oltre a diversi saggi più antichi usciti in rivista.

Al di fuori del periodo rinascimentale, un’altra area di studio è rappresentata dall’Otto-Novecento. Per quanto riguarda Leopardi, in particolare, si segnala la collaborazione all’edizione critica di Canti e Poesie disperse diretta da Franco Gavazzeni con l’edizione critica dell’Inno a Nettuno. L’interesse per il lavoro di Leopardi sulla configurazione del libro dei Canti è alla base del saggio Leopardi tra «Canti» e poesie “disperse”: a partire dalla tradizione dell’Inno e di altri testi, ci si sofferma nel saggio sulla dialettica inclusione/esclusione che presiede alla scelta, da parte del poeta, dei materiali da far confluire nel libro dei Canti, indagato diacronicamente, di edizione in edizione, nel suo progressivo costituirsi in macrotesto lirico, anche in rapporto ad altri progetti editoriali d’autore. Sempre su Leopardi vertono altri interventi saggistici specifici: sugli sciolti al Pepoli in rapporto con la tradizione satirica antica, sul ruolo dell’Elegia II nell’edizione dei Versi e nella storia del libro dei Canti, sui rapporti tra la lingua lirica di Leopardi e i materiali tansilliani antologizzati nella Crestomazia poetica.

Ancora nell’ambito di interesse per la poesia ottocentesca si colloca il saggio sulla traduzione delle satire di Persio ad opera di Vincenzo Monti, studiata anche come momento di implicita riflessione critica e come esperimento linguistico, oltre che come tassello della tradizione e fortuna dei classici; o ancora, il contributo dedicato alle numerose traduzioni latine dei Sepolcri, lette come capitolo della fortuna del carme foscoliano e della sua proposta di lirica nel panorama dell’erudito classicismo otto-novecentesco.

Verso il Novecento porta l’attenzione per l’opera di Giovanni Pascoli, fatta in alcuni saggi oggetto di analisi su luoghi particolarmente significativi dal punto di vista retorico ed espressivo, ancora in dialogo con i classici antichi, oppure esaminata come punto d’arrivo in un più vasto discorso storico, tra Romanticismo e Novecento, che tiene conto dell’evoluzione delle forme e della “liberazione” espressiva tentata già dalla poesia romantica in Italia anche grazie all’apporto dei modelli stranieri tradotti.

L’interesse per la poesia contemporanea è rappresentato da due contributi sull’opera di Enrico Testa.

 

Partecipazioni a convegni

Ha partecipato come relatore ai seguenti convegni su argomenti di letteratura italiana dal Cinquecento all’Ottocento: Il “supremo ornamento”. Baroni e gentiluomini poeti nel regno di Napoli (1450-1600), Napoli, 26-27 novembre 2019 (relazione sui rapporti tra la lirica celebrativa di Tansillo e la committenza vicereale dei Toledo); Festival Gesualdo 2013, Milano, 20 novembre 2013 (relazione sui rapporti tra Torquato Tasso e Carlo Gesualdo); Ricordando i Maestri. Letteratura e filologia italiana a Pavia nel secondo Novecento, Pavia, 15 aprile 2011 (relazione sugli studi tassiani di Luigi Poma); La carta della memoria: Luigi Tansillo nel quinto centenario dalla nascita. Giornata di studi, Venosa, 29 ottobre 2010 (relazione sulle poesie encomiastiche di Luigi Tansillo); XIII Congresso nazionale dell’ADI, “La letteratura degli italiani 2: rotte confini paesaggi”, Genova, 15-18 settembre 2010, sessione parallela del 17 settembre (relazione sulle “poesie disperse” di Giacomo Leopardi); Leopardi e il Cinquecento, Siena, 26-28 novembre 2009 (relazione sui rapporti tra Leopardi e Tansillo); «Dei Sepolcri» di Ugo Foscolo, Gargnano del Garda, 29 settembre-1° ottobre 2005 (relazione sulla fortuna dei Sepolcri nelle traduzioni in latino); Monti linguista, filologo e classicista, Milano, 27 maggio 2004 (relazione sulla traduzione montiana delle Satire di Persio); Per Cesare Bozzetti. Commentare i poeti del Cinquecento. Seminario di studi, Pavia, 13-14 dicembre 2001 (relazione sul commento alla lirica cinquecentesca, in particolare alla lirica amorosa di Luigi Tansillo).

 

Pubblicazioni

A. Monografie

R. Pestarino, Tra amori e armi: sulla lirica di Luigi Tansillo, Napoli, Paolo Loffredo, 2018.

R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007.

 

B. Edizioni e curatele scientifiche

L. Tansillo, L’egloga e i poemetti, testi a cura di T. R. Toscano, commento di C. Boccia e R. Pestarino, Napoli, Paolo Loffredo, 2017: pp. 251-300 (commento alle Stanze a Bernardino Martirano) e pp. 301-414 (commento alla Clorida).

T. Tasso, Rime eteree, a cura di R. Pestarino, Milano, Fondazione Pietro Bembo/Ugo Guanda Editore, 2013.

L. Tansillo, Rime, introduzione e testo a cura di T. R. Toscano, commento di E. Milburn e R. Pestarino, Roma, Bulzoni Editore, 2011, 2 tt.: pp. 441-965 (commento alle rime nn. 98-419).

G. Leopardi, Canti e Poesie disperse, edizione critica diretta da F. Gavazzeni, poi coordinata da P. Italia, a cura di C. Animosi, F. Gavazzeni, P. Italia, M. M. Lombardi, F. Lucchesini, R. Pestarino, S. Rosini, C. Catalano, E. Chisci, P. Cocca, S. Datteroni, C. De Marzi, E. Tintori, Firenze, Presso l’Accademia della Crusca, 2009, 3 voll.: vol. III, Poesie disperse, pp. 159-262 (edizione critica dell’Inno a Nettuno).

P. Verri, Scritti di economia, finanza e amministrazione, a cura di G. Bognetti, A. Moioli, P. L. Porta, G. Tonelli, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2006-2007 (Edizione Nazionale delle Opere di Pietro Verri, vol. II), 2 tt.: t. II (2007), pp. 571-676 (curatela delle Appendici alle Meditazioni sulla Economia politica).

G. Leopardi, Canti, Edizione critica diretta da F. Gavazzeni, a cura di C. Animosi, F. Gavazzeni, P. Italia, M. M. Lombardi, F. Lucchesini, R. Pestarino, S. Rosini, Firenze, Presso l’Accademia della Crusca, 2006, 2 voll.: vol. II, pp. 299-366 (curatela dell’Indice degli autori e delle opere).

 

C. Saggi in rivista

            Riviste di fascia A

R. Pestarino, «le lodi degli iddii e degli eroi». L’elogio sublime delle eroine nella sezione d’apertura della «Seconda parte» delle rime tassiane, in «Strumenti critici», a. XXXIV, fasc. 3, settembre-dicembre 2019, pp. 389-412.

R. Pestarino, Appunti sulla «Seconda parte» delle rime tassiane (1593): il trittico d’apertura, in «Strumenti critici», a. XXXIV, fasc. 2, maggio-agosto 2019, pp. 165-193.

R. Pestarino, Elegia II, in «L’Ellisse», a. IX/2 (2014), numero monografico intitolato Giacomo Leopardi. Il libro dei Versi del 1826: «poesie originali», pp. 141-159.

R. Pestarino, Autobiografia sub specie rerum “sacrarum”: nota su Terza parte XX-XXX, in «L’Ellisse», a. VIII/2 (2013), numero monografico intitolato Le rime del Tasso: esegesi e tradizione, pp. 121-151.

R. Pestarino, Leopardi tra «Canti» e poesie “disperse”, in «Strumenti critici», a. XXVI, fasc. 1, gennaio-aprile 2011, pp. 59-94.

R. Pestarino, Lirica “narrativa”: i Sonetti per la presa d’Africa di Luigi Tansillo, in «Critica letteraria», a. XXXIX, fasc. IV, n. 153/2011, pp. 693-723 [poi in R. Pestarino, Tra amori e armi: sulla lirica di Luigi Tansillo, Napoli, Paolo Loffredo, 2018, pp. 13-64].

R. Pestarino, «Organico» e «inorganico» in poesia: tracce di una linea dal Romanticismo al Pascoli, in «Strumenti critici», a. XXV, fasc. 1, gennaio-aprile 2010, pp. 77-104.

R. Pestarino, Il Tasso Etereo, in «Strumenti critici», a. XXIV, fasc. 1, gennaio-aprile 2009, pp. 69-103.

R. Pestarino, Nota su un ‘ossimoro’ del Pascoli, in «Strumenti critici», a. XXI, fasc. 3, settembre-dicembre 2006, pp. 425-446.

R. Pestarino, Per Luigi Tansillo: due recenti contributi, in «Strumenti critici», a. XX, fasc. 3, settembre-dicembre 2005, pp. 447-478 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 223-246].

R. Pestarino, Poesia epigrammatica e sincretismo delle fonti in Luigi Tansillo: il sonetto Né mar ch’irato gli alti scogli fera, in «Critica letteraria», a. XXXII, fasc. I, n. 122/2004, pp. 3-47 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 53-84].

R. Pestarino, «Nel numero di coloro che si lasciano cader le brache…». Scrupoli metrici tra Tansillo e Tasso, in «Stilistica e metrica italiana», 3 (2003), pp. 3-17 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 117-126].

R. Pestarino, In margine al recupero delle «Rime» di Diego Sandoval di Castro, in «Strumenti critici», a. XVIII, fasc. 2, maggio-agosto 2003, pp. 247-270 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 205-222].

R. Pestarino, Tra «Amadigi», «Floridante» e «Liberata»: storia di un verso tassiano (e tracce di una dipendenza?), in «Strumenti critici», a. XVIII, fasc. 1, gennaio-aprile 2003, pp. 123-146 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 161-178].

R. Pestarino, Di un antico modulo retorico negli sciolti leopardiani al Pepoli, in «Paragone. Letteratura», a. L, – Terza serie – Numero 24-25-26 (594-596-598), Agosto-Dicembre 1999, pp. 107-124.

 

            Altri saggi in rivista

R. Pestarino, La poesia di Enrico Testa, in «Mosaico italiano», a. XIII (2015), n. 137, pp. 28-29.

R. Pestarino, Incolumis pudor. Tra latino e volgare da Flaminio a Tasso, in «Quaderni di critica e filologia italiana», 1 (2004), pp. 1-58 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 7-52].

R. Pestarino, Benedetto dell’Uva ammiratore e censore del Tasso, in «Studi Tassiani», nn. 49-50 (2001-2002), pp. 101-132 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 179-204].

R. Pestarino, Nota sull’epanortosi tassiana, in «Studi Tassiani», nn. 49-50 (2001-2002), pp. 304-310.

R. Pestarino, Interferenze lessicali: sull’intratestualità tassiana, in «Studi Tassiani», n. 45 (1997), pp. 7-50 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 127-160].

 

D. Saggi in volume

R. Pestarino, Tansillo “epigrammista” tra liriche e poemetti, in «Di qui Spagna et Italia han mostro / chiaro l’onor». Estudios para Tobia R. Toscano sobre Nápoles en tiempos de Garcilaso, a cura di E. Fosalba i G. de la Torre Ávalos, Bellaterra, Servei de Publicaciones de la Universidad Autónoma de Barcelona, 2019, pp. 373-391.

R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della «sodezza», in Sul Tasso. Studi di filologia e letteratura italiana offerti a Luigi Poma, a cura di F. Gavazzeni, Roma-Padova, Editrice Antenore, 2003, pp. 533-559 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 101-116].

 

E. Saggi e contributi in Atti di convegni, seminari, giornate di studio

R. Pestarino, Introduzione al Convegno, in De re metrica. Filologia e storia. Giornata di studi in ricordo di Franco Gavazzeni (Bergamo, 27 maggio 2017), a cura di G. Antonini e R. Cremante, Bergamo, Biblioteca Civica “Angelo Mai”, 2018, pp. 3-7.

R. Pestarino, Premessa a Classicismo e sperimentalismo nella letteratura italiana tra Quattro e Cinquecento. Sei lezioni, Atti del Convegno di Pavia, Collegio Ghislieri, 20-21 novembre 2014, a cura di R. Pestarino, A. Menozzi, E. Niccolai, Pavia, Pavia University Press, 2016, pp. VII-IX.

R. Pestarino, Tasso e Gesualdo, in Festival Gesualdo Milano 2013. Atti del Convegno e Azione teatrale del Processo, a cura di G. Iudica e C. Fertonani, Milano, La Vita Felice, 2015, pp. 21-47.

R. Pestarino, La «quaestio philologica» tassiana di Luigi Poma, in Affanni, arme e ardori. Tasso tra Pavia e Bergamo negli studi di Cesare Bozzetti, Luigi Poma e Franco Gavazzeni (Bergamo, 25 maggio 2013), a cura di R. Pestarino, Bergamo, Biblioteca Civica “Angelo Mai”, 2014, pp. 27-41.

R. Pestarino, Tra poesia lirica e didascalica: Leopardi e Tansillo, in Leopardi e il ’500, a cura di P. Italia, prefazione di S. Carrai, Pacini Editore, Ospedaletto (PI), 2010, pp. 41-57.

R. Pestarino, Metrica e poesia negli studi di Franco Gavazzeni, in Per Franco Gavazzeni. Ritratto di un Maestro. Bergamo 1935-Baveno 2008, Bergamo, 2010, pp. 125-139.

R. Pestarino, L’immaginazione linguistica di Giovannino Guareschi, in «Camminare su e giù per l’alfabeto». L’italiano tra Peppone e don Camillo, Atti del Convegno di Pavia, Collegio Santa Caterina da Siena, 1° dicembre 2008, con uno scritto di C. Magris, a cura di G. Polimeni, Pavia, Edizioni Santa Caterina, 2010, pp. 91-100.

R. Pestarino, I «Sepolcri rifatti» di Girolamo Federico Borgno, in Dei Sepolcri di Ugo Foscolo, Gargnano del Garda (29 settembre-1° ottobre 2005), a cura di G. Barbarisi e W. Spaggiari, Milano, Cisalpino Istituto Editoriale Universitario (Quaderni di Acme, 80), 2006, 2 tt.: t. II, pp. 567-615.

R. Pestarino, Spunti di (auto)critica letteraria nel Persio, in Vincenzo Monti nella cultura italiana, a cura di G. Barbarisi, Milano, Cisalpino Istituto Editoriale Universitario (Quaderni di Acme, 74), 2005, vol. I, 2 tt.: t. II, pp. 1059-1095 (nella sezione del volume dedicata agli Atti del Convegno «Monti linguista, filologo, classicista», Milano, 27 maggio 2004, a cura di F. Gavazzeni).

R. Pestarino, Per un commento alle rime amorose di Luigi Tansillo, in La lirica del Cinquecento. Seminario di studi in memoria di Cesare Bozzetti, a cura di R. Cremante, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2004, pp. 177-195 [poi in R. Pestarino, Tansillo e Tasso, o della “sodezza” e altri saggi cinquecenteschi, Ospedaletto, Pacini Editore, 2007, pp. 85-100].

 

F. Cataloghi di Mostre

sul Tesin piantàro i tuoi laureti. Poesia e vita letteraria nella Lombardia spagnola (1535-1706), Catalogo della mostra (Pavia, Castello Visconteo, 19 aprile-2 giugno 2002), Pavia, Edizioni Cardano, 2002: stesura del capitolo L’età di Carlo Borromeo insieme a Simone Albonico; curatela delle seguenti schede: 1.31-32 e 1.34 (Girolamo Bossi), 1.39 (Giuliano Goselini), 1.40 (Pietro Paolo Porro), 1.41 (Ottaviano Favagrossa), 1.42 (Annibale Guasco), 1.43 (Giovanni Antonio Bossi), 1.44 (Orazio Lupi), 1.45 (Raffaello Toscano), 1.48 (Mausoleo in morte di Giuliano Goselini), 1.49 (Giovanni Battista Porro), 1.50 (Giulio Guastavini), 1.51 (Girolamo Casoni), 1.52 e 1.53 (Gherardo Borgogni).

 

G. Prefazioni

R. Pestarino, Prefazione a G. Mobili, Waterloo riconquistata, Pasturana (AL), puntoacapo editrice, 2014, pp. 5-17.

 

H. Recensioni

P. V. Mengaldo, Leopardi antiromantico e altri saggi sui «Canti», Bologna, Il Mulino, 2012 [in «Strumenti critici», a. XXIX, fasc. 1, gennaio-aprile 2014, pp. 167-175].

E. Testa, Ablativo, Torino, Einaudi, 2013 [in «Strumenti critici», a. XXIX, fasc. 1, gennaio-aprile 2014, pp. 179-183].

N. Ebani, Pascoli e il canzoniere. Ragioni e concatenazioni nelle prime raccolte pascoliane, Verona, Edizioni Fiorini, 2005 [in «Italianistica», a. 2007, n. 3, pp. 153-166].

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